Proposte

 

 

 

Il sentiero della Donna

Laboratorio autobiografico per conoscersi, cambiare, crescere

Diventare donna è un lungo percorso alla scoperta di sé, del proprio mondo interiore, delle proprie emozioni, dei propri sogni e desideri.

A volte, le vie della femminilità possono diventare tortuose, come se attraversare le diversi fasi della vita ponesse di fronte a troppi interrogativi che non trovano risposta.

Un laboratorio autobiografico può allora rappresentare un’occasione per conoscersi e ri-conoscersi, per dare e ri-dare senso a ciò che si è vissuto, alle relazioni, agli eventi e agli episodi che hanno irreversibilmente segnato l’esistenza; e anche per cambiare e continuare a crescere, liberandosi – attraverso la narrazione condivisa – di ciò che impedisce di “spiccare il volo”.

 

 

 

 

 

 

Alla ricerca dell’eroe perduto

Laboratorio autobiografico per conoscersi, cambiare, progettare.

Essere uomini, oggi, non risulta facile.

Sino a qualche decennio fa, l’uomo era facilmente identificato e identificabile attraverso ruoli codificati e valori universalmente riconosciuti: serio e onesto lavoratore, padre responsabile e inflessibile nel far rispettare le regole.

La contemporaneità ha portato alla frammentazione di queste certezze e alla necessaria conseguente ricerca di una nuova identità che fatica a delinearsi.

Il lavoro è divenuto precario o, comunque, tanto stressante quanto frustrante, una continua lotta per non smarrire definitivamente la propria identità professionale.

La relazione di coppia e la genitorialità richiedono di reinventarsi dentro nuovi ed inediti modelli di partner e di padre, sollecitati da mille richieste e da mille dubbi.

Un laboratorio autobiografico può allora rappresentare un’occasione per riflettere su di sé, sulla propria identità personale e professionale e per trovare – attraverso la narrazione condivisa – una nuova progettualità.