Un romanzo di formazione al femminile, che racconta di affetti, legami, perdite, della ricerca di se stesse attraverso l’intreccio di voci differenti, capaci – insieme – di dare vita a un racconto corale che attraversa il tempo e l’intero ciclo dell’esistenza. Come in un caleidoscopio, come in un gioco di specchi, il viaggio di Maia ‒ reale e metaforico ‒ si snoda attraverso luoghi e fasi della vita e si compie nell’incontro con altre donne, narratrici di esperienze, di rimpianti, sofferenze, rimorsi, speranze e desideri, come lei alla ricerca di un percorso e di una direzione e portatrici di visioni dell’esistenza e del suo significato. In ciascuna storia di vita, Maia ritrova frammenti di sé, di ciò che avrebbe potuto essere o diventare, bagliori di possibilità che non hanno preso forma per scelta o per destino e, percorrendo il proprio sentiero, si trova e si ritrova nella propria multiforme unicità.